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La notizia sta facendo il giro della rete, instantgram come facebook cambia arbitrariamente le regole del gioco. Come è già accaduto per facebook, instantgram dal 16 gennaio 2013 potrà utilizzare le vostre immagini e i vostri dati per svilupare proprie campagne pubblicitarie. Il tutto a dispetto della riservatezza delle vostre foto. Sarà forse la fine di instantgram a favore di social più tutelanti i dati degli utenti?

Da qualche giorno, le ricerche compiute sulla versione statunitense del motore di ricerca devono superare un filtro molto più severo in materia di contenuti a luci rosse. Il nuovo, inaspettato, aggiornamento di SafeSearch fa sì che cercando ad esempio la parola “breasts” su Google Immagini si assista a una carrellata di immagini di reggiseni e illustrazioni anatomiche, del tutto scevra da contenuti che potrebbero essere considerati di natura erotica o pornografica.

36 Milioni di eruo, a tanto ammonterebbe il bottino degli attacchi online sferrati in questi giorni alla finanza mondiale.

I sistemi di HB dei clienti delle banche sarebbero stati vittime di un nuovo malware Eurograbber,   basato su un attacco bot che diffonde il trojan Zeus e prende di mira i dispositivi mobili Android e BlackBerry: in pratica, dopo avere infettato il computer di un utente, il  malware si propaga al suo telefono cellulare, su cui riesce a intercettare gli sms di autenticazione dell'accesso ai conti bancari online: un attacco complesso, che per la prima volta riesce a trasmettersi dal pc al dispositivo mobile dell'utente. Le vittime sono stimate in circa 30mila conti correnti su cui sarebbero stati fatti movimenti dai 500 ai 250000 euro.