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Se fino a qualche tempo fa si parlava di attacchi informatici alle aziende ad opera di attivisti di o di gruppi schierati contro quell’azienda, oggi gli scenari sono leggermente cambiati. Quello che era uno scenario di lotta di gruppi, di ribellione e di contrasto oggi sta assumendo sempre più la connotazione di una lotta senza quartiere fra aziende in concorrenza. Si perché mettere su un attacco di tipo DOS o DDOS contro l’azienda concorrente oggi è abbastanza agevole e il rapporto costo beneficio protende drasticamente a favore dei “benefici” di avere messo in scacco il concorrente deviando quindi una parte dei suoi potenziali clienti. Ciò che preoccupa tuttavia è lo spionaggio industriale, esfiltrazione di dati e attività di talpe interne.

Sempre più spesso riceviamo richieste di aiuto da aziende che hanno ragione ritenere che dati strategici o confidenziali siano usciti dall’azienda. Si tratta di attacchi multi vettore difficili da mitigare perché non usano solo la componente tecnologica ma anche quella social, e spesso nelle aziende non sono presenti unità di tutela della sicurezza informatica né tantomeno strutture per la conduzione di indagini forensi sugli accadimenti. Talvota le aziende pensano di risolvere il problema spostando il propri data center in cloud, ma questo sposta il problema e non lo risolve, anzi, i propri dati spostati in qualche parte del mondo non meglio definita sono ancora più a rischio.

Sono aperte le iscrizioni al seminario dal titolo "L'Azienda e Internet: copyright, data protection e aspetti giuslavoristici" che si terrà i l22 marzo 2013 prezzo l'AC Hotel in zona porta al prato in Firenze.

Un evento che vuole affrontare i temi legati a Internet e all'azienda, dalla presenza dell'azienda in Internet, agli aspetti giuslavoristi alla tutela dei dati personali; il tutto supportato da strumenti di indagine informatica forense che siano di garanzia di acquisizione legittima della prova informatica utile all'azione legale.

 

La partecipazione è gratuita previa iscrizione.

Per iscriversi all'evento è sufficiente registrarsi sul sito e accedere alla sezione eventi. Selezionare l'evento e cliccare sul pulsante in fondo alla pagina "iscrivi"

in caso di problemi scrivere a segreteria-eventi@alessandrofiorenzi.it

 

Arriva finalmente il testo della sentenza della cassazione che chiarisce il concettodi domicilio informatico espresso dall'articolo 615-ter.

Con la sentenza la Cassazione  ha assicurato la protezione del “domicilio informatico” quale spazio ideale (ma anche fisico in cui sono contenuti i dati informatici) di pertinenza della persona, ad esso estendendo la tutela della riservatezza della sfera individuale, quale bene anche costituzionalmente protetto. Tuttavia l’art. 615 ter cod. pen. non si limita a tutelare solamente i contenuti personalissimi dei dati raccolti nei sistemi informatici protetti, ma offre una tutela più ampia che si concreta nello “jus excludendi alios”, quale che sia il contenuto dei dati racchiusi in esso, purché attinente alla sfera di pensiero o all’attività, lavorativa o non, dell’utente; con la conseguenza che la tutela della legge si estende anche agli aspetti economico-patrimoniali dei dati, sia che titolare dello “jus excludendi” sia persona fisica, persona giuridica, privata o pubblica, o altro ente”

Il testo della sentenza al link di seguito: http://associazionecindi.files.wordpress.com/2012/11/cass-pen-sentenza-42021-12.pdf

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