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Scatta l'obbligo per le aziende ed i professionisti di comunicare alle Camere di commercio il proprio indirizzo PEC.

vediamo quali sono i vantaggi della PEC

In primis, permette una volta pagato l'esiguo abbonamento annuale, 5,20 o massimo 50 euro, di utilizzarla un numero infinito di volte senza aggravio di costi

Permette ha lo stesso valore legale di un fax o una raccomandata A/R

Attesta il contenuto cosa che nè una ricevuta di raccomandata A/R nè una ricevuta fax sono in grado di certificare

E' praticamente istantanea e può essere usata da qualunque punto del pianeta a patto di essere connessi ad Internet.

 

Insomma forse forse, non è così male a patto di averla tutti e di usarla

Dimenticavo, è quasi l'unico strumento accettato per la partecipazione ai bandi della pubblica amministrazione.

 

 

PEC

FAX

A/R

Valore legale

Si

Si

Si

Ricevuta di consegna avvenuta

Si

Si

Si

Non ripudiabilità del messaggio

Si

Si

Si

Inalterabilità del contenuto

Si

Si

Si

Identità del mittente e del destinatario

Si

No

No

Consegna immediata

Si

Si

No

Certezza del contenuto

Si

No

No

Invio gratuito

Si

No

No

 

 

 

Sono sempre più frequenti fenomeni di stalking condotti su social network e sempre più spesso le vittime sono adolescenti che impauriti dagli stalker digitali si annichiliscono fino a diventare veri e propri ostaggi dello stalker.

 E' importante ricordare che questi atti pesecutori, alla stregua dello stalking più classico, possono e devono essere interrotti a forza di legge.

Prima ancora di procedere alla denuncia, è necessario cristallizzare le prove degli atti persecutori sopratutto se questi sono su forum e su social network. infatti successivamente alla denuncia il soggetto potrebbe provare la strada della cancellazione di quanto da lui scirtto ponendo le indagini nell'oblio.

Se invece si cristallizzano le prove presenti in Internet con metodologie forensi prima di fare la denuncia e magari si allegano anche alla denuncia, lo stalker può pure cancellare le prove da Internet ma essendo state acquisite con metodologie forensi non sono riupudiabili in giudizio. Risultato lo stalker non si può più sottrarsi alla legge.

La notizia è di questi giorni, la Suprema Corte di Cassazione, prima sezione penale, con la sentenza numero 36779 del 12 ottobre 2011 sembra legittimare lo spam.

infatti dal testo della sentenza al Suprema Corte esclude il reato di molestia per l'attività di spam.

A molti risulta discutibile, e questa obiezione è condivisibile,  in quanto il raffronto delle mail di spam con gli SMS  in quanto con i moderni terminali le mail arrivano all'utente mediante smartphone e Black Berry non regge: le mail oggi arrivano all'utente con la stessa pervasività con cui arrivano gli SMS.

Nel caso di spam non si può quindi eccepire la molestia, ma si può ecceprie il trattamento illecito dei dati da parte di chi fa spam.