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geolocalizzazione job acts

L’Ispettorato del Lavoro fa chiarezza sulla Geolocalizzazione e nuovo art. 4 L300/1970 introdotto dal Job Acts. Con la circolare n. 2 del 7 novembre 2016 ha infatti fornito indicazioni operative sull’installazione ed utilizzazione di impianti satellitari GPS montati/presenti su autovetture aziendali; tali impianti infatti sono talvota richiesti dalle compagnie assicurative, ma più frequentemente sono presenti di base su autovettura di fascia media e alta.

Dal documente emerge che i sistemi di geolocalizzazione sono da considerarsi strumenti lavorativi, ovvero atti a rendere la prestazione di lavoro , solo in casi individuati da specifiche normative di carattere legislativo o regolamentare come nel caso dei sistemi GPS per il trasporto di portavalori. In tali casi non risulta quindi necessaria l'accordo con le parti sindacali a patto che sia data ai dipendenti chiara informativa sulla raccolta dei dati, sulle finalità e sulle modalità di trattamento.

In tutti gli altri casi, ovvero ove il sistema di geolocalizzazione sia inserito o presente, per esigenze di carattere assicurativo, organizzativo, produttivo o per garantire la sicurezza del lavoro, è necessario l'accordo con le parti sindacali.

Download Circolare Ministero Lavoro:
http://www.studiofiorenzi.it/pdf/jobacts/Min.Lavoro_Circolare2_2016_GPS.pdf

 

cyberbullismoVenerdì ore 18 Online su http://Sestotv.net   http://iltedelvenerdi.it/  parleremo di Cyberbullismo e Sex estortion : come difendersi nell'era digitale con Avv. Deborah Bianchi, dott. Alessandro Fiorenzi informatico forense, conduce Daniele Papi Di Sesto.TV

NESSUNO PUO' DIRE NON MI RIGUARDA!

 

Vi Aspettiamo online venerdì ore 18 http://iltedelvenerdi.it/ o http://www.sesto.tv rubrica il té del venerdì

 

Cassazione Lavoro indagini informatiche malattia

La sentenza n. 18507/2016 della Corte di Cassazione ha confermato e rinnovato la legittimità dei controlli difensivi dell’azienda per sospetta simulazione fraudolenta dello stato di malattia del dipendente. 

E' stato ritenuto del tutto ammissibile il ricorso ad indagini investigative per documentare l’attendibilità del certificato di malattia, producendo nel caso di specie  supporti foto e video che hanno condotto al licenziamento del dipendente per giusta causa.

Questa sentenza conferma come anche le indagini difensive preventive in ambito informatico possono essere utilizzate dall'azienda in tale contesto. Sono numerosi i casi in cui il soggetto, ufficialmente in malattia, posta sui socialnetwork foto da congressi, da occasioni ludiche, da luoghi di villeggiatura, addirittura indicando la sua posizione geografica; o addirittura pubblica ebook o articoli.

Elementi che in un contesto di indaginin informatiche, anche con l'ausilio di tecniche OSINT, posso portare alla formulazione di una perizia informatica che inchioda il soggetto alle sue responsabiltà. a maggior ragione se queste azioni fossero intraprese con strumenti aziendali assegnati al dipendente; questi sarebbero i migliori testimoni per l'accucsa dell'azienda.