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dipendente infedele

  • Cancella file aziendali, la perizia lo inchioda e lo condanna

    Cancella file aziendali, la perizia lo inchioda e lo condanna

    La vicenda risale al 2014e  rientra nella fattispecie del dipendente infedele o meglio del danneggiameto o sabotaggio.

    E' lultimo giorno di lavoro prima di passare a una ditta concorrente, e i file del computer aziendale venongo distrutti. Si tratta di un modus operandi purtroppo diffuso a cui deve seguire una  una querela di parte supportata da una Perizia informatica sul computer.  infatti lo sviluppo di una indagine informatica sugli strumenti a disposizione dle soggetto permette di comprendere, tempi, modalità e entità dell'azione criminosa per poterla correttamente rappresentare al giudice mediante una perizia informatica forense.  Nel caso di specie erano stati distrutti  circa 2mila documenti, tra cui alcuni contratti di fornitura.

    Con l'accusa di accesso abusivo sistema informatico e danneggiamento il dipendente infedele è stato condannato nei giorni scorsi, dal giudice Ines Rigoli del Tribunale di Bologna a una pena detentiva e al risarcimento.

    Per i dettagli della notizia http://www.bolognatoday.it/cronaca/dipendente-cancella-file-azienda-condannato.html

     

  • Ex dipendente e nuova azienda condannati per furto dati riservati

    Ex dipendente e nuova azienda condannati per furto dati riservati

    Il lavoratore che nel passaggio da un'azienda a un'altra trasferisce informazioni riservate è colpevole e risponde di furto di informazioni riservate
    Al contempo anche l'azienda che lo assume, ottiene un indubbio vantaggio ed è quindi responsabile per le informazioni trasferite sui suoi computer e può essere condannata se le informazioni vengono utilizzate per svolgere attività in suo favore.
    Questo è quanto ha stabilito il Tribunale di Milano, sezione specializzata impresa, con la sentenza 8246/2019. L'analisi di Matteo Prioschi su Il Sole 24 ORE 
    Come fare ad accorgersi un dipendente infedele che trafuga informazioni in favore di un'altra azienda?
    Una analisi forense dei dispositivi utilizzati dal dipendente infedele, sia quanto è ancora in azienda o dopo la sua uscita,  ci fornisce una visione dettagliata dell'utilizzo effettuato dal dipendente: potrebb aver aver copiato di dati su un disco usb, averli inviati per email, o via webmail, o addirittura aver usato dropbox, gdrive o onedrive per sposatare moli di informazioni riservate aziendali.

    Una analisi forense, tempestiva, che porta ad una perizia informatica forense, svolta da informatici forensi accreditati, permette di ricostruire fedelmente quanto fatto dal soggetto permettendo di identificare e isolare i comportamenti infedeli o addirittura di danneggiamento che potrebbe aver messo in atto.
    In caso di dubbi su dipendenti infedeli, consultatici sapremo dare risposte ai vostri interrogativi

  • Indagini Digitali

    Investigazioni digitali informatiche

    Indagini difensive, agenzia investigative, indagini e audit aziendali

    Lo Studio Fiorenzi dal 2003 svolge mediante i propri consulenti informatici forensi  indagini informatiche e analisi forensi di dispositivi informatici di varia natura per conto di privati, aziende, avvocati, studi legali, enti, polizia giudiziaria e giudici,  in ambito civile, penale e anche in stragiudiziale e in arbitrato.

    Le investigazioni digitali sono fondamentli ai fini giuridici non solo il presenza di reati informatici, ma anche in ambiti civili, commerciali e fiscali. 

    Il settore bancario e assicurativo, nonchè il commercio elettronico si avvalgono di professionisti per effettuare controlli e indagini a campione e per fronteggiare eventuali perdite di dati, data breach  o di attacchi informatici.

    Di seguito l'elenco delle tipologie d'Indagini e verifiche che normalmente trattiamo.

    • danneggiamento di sistema informatico
    • accesso abusivo al sistema informatico
    • furto di dati
    • violazione di patti di non concorrenza
    • Pretiche commerciali scorrette
    • violazione di NDA 
    • Indagini su dipendenti infedeli
    • spionaggio industriale
    • proprietà intellettuale
    • sistemi IoT
    • sabotaggio e danneggiamento sistemi di automazione e software industriale
    • Indagini Privacy
    • Indagini dlgs 231
    • analisi tabulati telefonici
    • acquisizione di elementi probatori di natura informatica

    Una Indagine su un dispositivo informatico fornisce elementi spesso fondamentali a chiarire il quadro indiziario a patto che sia svolta da un professionista, un consulente informatico forense di consolidata esperienza.

    L'indagine non può prescindere dall'esecuzione di una copia forense o acquisizione forense del dispositivo, che sarà allegata alla perizia informatica prodotta dal consulente informatico accreditato

    Se hai bisogno di una perizia informatica o di una indagine informatica forense contattaci al 3487920172 oa info@studiofiorenzi.it.

    Operiamo come CTP, Consulenti Tecnici di Parte e come CTU, Consulenti Tecnici d'Ufficio, In tutta Italia e principalmente in toscana: Firenze, Prato, Pistoia, PisaLucca, Livorno, Massa, Siena, Arezzo, Grosseto  

    contattci      preventivio
  • Perizia controllo lavoratori dipendenti e collaboratori

    Dipendenti e collaboratori infedeli, danneggiamento informatico, furto proprietà intellettuale, furto dati aziendali

    Il sospetto sull’infedeltà di dipendenti, collaboratori e  soci; l’ipotesi, spesso fondata, di essere bersaglio di operazioni di concorrenza sleale; danneggiamento informatico, furoto o danneggiamento di strumenti informatici e basi di dati, sono solo alcune delle situazioni in cui un titolare d’azienda può imbattersi, di fronte alle quali ha la necessità di porre in campo azioni a tutela dell'azienda attraverso perizie e indagini informatiche forensi che cristallizzino le evidenze di comportamenti illeciti. 

    L'adozione di modalità operativie come lo smartworking senza adeguati presidi di sicurezza, l'apertura della rete aziendale a soggetti terzi, la perdita di controllo dell'infrastrutura IT, rischiano di esporre l'azienda ad a rischi informatici come il  danneggiamento o cancellazione dei dati ad opera di malware e ransomware, accessi abusiti attraverso i pc dei dipendenti in smart working, ma anche ad azioni deliberate di dipendenti infedeli che colgono l'occasione per accedere a dati riservati, fare spionaggio industriale, o avviare pratice commerciali scorrette. 

    La perizia informatica forense svolta  sugli strumenti aziendali come computer, mail e smartphone, risulta l'unico strumento utile a contestare in sede giudiziaria condotte illecite o criminose  di  dipendenti, collaboratori o soci.

     La perizia informatica forense deve essere viene svolta ai fini della tutela del patrimonio, anche come addo di  due diligence nelle fasei di acquisizioni e fusioni aziendali

    Al fine di tutelare i propri interessi in sede giuridica e poter avanzare richiesta di risarciemnto è fondamentale procedere con tempestività a cristallizzare le prove informatiche e produrre annessa perizia

    Possono essere sottoposti a copia e perizia forense i vari strumenti aziendali affidati al dipendente o collaboratore:

    • computer
    • smartphone
    • tablet
    • email
    • PEC
    • servizi cloud
    • documenti office  

    la perizia informatica é fondamentale per dare valore probatorio a tutti gli elementi che testimoniano le condotte illecite o criminose .

    La Perizia redatta dal consulente tecnico di parte  che sia un consulente informatico forense accreditato,  fornisce al giudice una rappresentazione veritiera dei fatti tecnici derivanti dalle indagini e analisi tecniche condotte 

    La Perizia non può prescindere dall'esecuzione di una copia forense o acquisizione forense del dispositivo in cui il documento informatico si trova. La copia forense sarà allegata alla perizia informatica prodotta dal consulente informatico forense come garanzia di autenticità 

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  • PWC: crescono i crimini informatici +38%, Nel 34% dei casi gli autori sono impiegati delle aziende, nel 29% ex dipendenti.

    pwc security incident dipendenti infedeli

    Cresce del 38% il numero di attacchi informatici rilevati nell'ultimo anno; gli autori dei crimini informatici sono nel 34% dei casi gli impiegati interni alle aziende, nel 22% dei casi i business partner. In aumento anche i furti di proprietà intellettuale, +56% a livello mondiale e +108% in Italia, questi i dati del report PWC
    Lo scenario delineato dal  report Pwc " Global State of Information Security® Survey 2016" tratteggia una escaletion del cybercrime senza precedenti. Aumentano gli attacchi, sempre più mirati verso le aziende,  ma aumenta anche la sensibilità di queste che per la prima volta da molti anni, incrementano significativamente  i budget in sicurezza informatica: +24% nel mondo, +66% in Italia. Un cambio di passo importante, che se confermato dai dati reali rappresenterebbe una rottura con il passato e l'avvio di una fase nuova, un rinsacimento digitale delle aziende.  Spesso però queeste scelte sono dettate  dai costi degli attacchi, in media, ogni attacco può costare alle imprese circa 2,5 milioni di dollari di danni; inutile sottolinare che è necessario e più utile per le aziende prevenire piuttosto che curare.
    Nel 34% dei casi gli autori dei crimini informatici sono impiegati all’interno delle aziende, nel 29% si tratta di ex dipendenti, nel 22% di business partner su cui spesso sono esternalizzate specifiche attività. Questo a confemra che il cyber espionage sta prendendo sempre più campo anche nel nostro paese. Il problema è , che le aziende, nella maggior parte dei casi, non sono in grado di rilevare tempestivamente la sottrazione di progetti o informazioni riservate; la talpa rimane silente in azienda per molti mesi fino a quando dedice di uscire dall'azienda o commette errori macroscopici che lo fanno venire a galla.  Il JobAct Italiano conferisce alle aziende maggiori poteri di controllo sui dispositivi assegnti alle proprie risorse. Poteri che se usati correttamente mediante l'uso di strumenti di monitoring di specifici eventi e lo sviluppo sistematico di  forensics audit di sistemi e/o posti di lavoro, può rivelare tempestivamente un tentativo di spionaggio o di sottrazione di inforamazioni,  cristallizzandone i contenuti seondo pratiche forensi, per poter mettere l'azienda nelle condizioni di tutelarsi dall'infedeltà aziendale piuttosto che dallo spionaggio industriale.

    https://www.pwc.com/it/it/press-room/assets/docs/pressrls-gsiss-2016.pdf
    http://www.pwc.com/gx/en/issues/cyber-security/information-security-survey.html
     
  • Spionaggio e dipendente infedele

    Spionaggio Informatico sabotaggio o danneggiamento dei sistemi informatici sono reati in forte crescita anche nelle aziende italiane. Con Industry 4.0 la tecnologia è parte integrante del business aziendale: il know-how aziendale, i processi, il marketing e la strategia aziendale oggi è sviluppata e condivisa nel sistema informativo aziendale. La mancanza di adeguate misure di sicurezza ha fatto si che siano cresciuti i casi  di dipendenti infedeli, di danneggiamenti e sabotaggi dei sistemi IT o di alterazione delle basi dati. L'outsourcing IT  potenzialmente fa accedere estranei a dati riservati. La diffusione di soluzioni cloud gratuite usate in ambito aziendale rappresenta un grave rischio data breach per la riservatezza dei dati e dei progetti. L'azienda 4.0 mediante un Consulente Informatico Forense deve adottare un approccio "Forensics Readiness"  per proteggere il know-how e identificare tempestivamente un data breach, ma anche per effettuare una indagine forense per non ritrovarsi a fare i conti con propri progetti in mano ai concorrenti, bandi  di gara persi per colpa d'insider, o dati riservati pubblicati  in Internet.

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