ispettorato del lavoroCon la nota prot. 1004 dell’8 febbraio 2017, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro,ha stabilito l’esclusione del lavoro domestico dall’applicabilità dell’art. 4 della legge n°300/70 in merito agli impianti audiovisivi.
In pratica l’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha chiarito l'applicazione dei limiti relativi ai sistemi di videosorveglainza relativamente ai lavoratori domestici. Precisato che si definisce “lavoro domestico” l’attività lavorativa prestata esclusivamente per le necessità della vita familiare del datore di lavoro (art. 1, legge 339/1958), che ha per oggetto la prestazione di servizi di carattere domestico diretti al funzionamento della vita familiare, è evidente che non si svolge all’interno di un’impresa organizzata e strutturata ma, nell’ambito di un nucleo di natura per lo più familiare, oltretutto tale fattispecie di lavoro ha una sua specifica regolamentazione.
Il rapporto di lavoro domestico, nel contesto appena descritto, per l'ispettorato del lavoro è sottratto alla tutela dello Statuto dei lavoratori (legge n°300/1970) poiché in questo caso, il datore di lavoro è un soggetto privato non organizzato in forma di impresa; di conseguenza, è esclusa l’applicabilità dei limiti e dei divieti di cui all’art. 4 della legge n. 300/1970.
L'Ispettorato Nazionale del Laovro, specifica nella nota, che l’esclusione del lavoro domestico dall’applicabilità dell’articolo 4 della legge 300/1970 non sottrae però al rispetto dell’ordinaria disciplina sul trattamento dei dati personali, essendo confermata la tutela del diritto del lavoratore alla riservatezza come garantita dal D.lgs. 196/2003, che dispone la necessarietà del consenso preventivo e del connesso obbligo informativo degli interessati. 
Pertanto, il datore di lavoro domestico, all’atto dell’assunzione, dovrà rilasciare l'informativa preventiva ed ottenere il consenso del lavoratore al trattamento dei dati.
In pratica il laoratore domestico, se vuole lavorare, non potrà dire no alla videosorveglianza e d'altro canto il "datore di lavoro" potrà controllare che il domestico non si appropri di indebitamente di qualsivoglia oggetto presente in casa e usare legittimamente le videoregistrazioni in caso di ammanchi.